<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Utility Manager – Competenze e ruolo strategico per le PMI</title>
	<atom:link href="https://consorziogruppoacquisti.it/category/utility-manager/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://consorziogruppoacquisti.it/category/utility-manager/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Apr 2026 05:33:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://consorziogruppoacquisti.it/wp-content/uploads/2025/08/Favicon-Consorzio-Gruppo-Acquisti-80x80.png</url>
	<title>Utility Manager – Competenze e ruolo strategico per le PMI</title>
	<link>https://consorziogruppoacquisti.it/category/utility-manager/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Energia 2026: le ore che fanno la differenza nel nuovo scenario del PUN</title>
		<link>https://consorziogruppoacquisti.it/2026/04/03/pun-2026-fasce-orarie-luce-gas/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 05:33:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[energia gas]]></category>
		<category><![CDATA[Utility manager]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://consorziogruppoacquisti.it/?p=101314</guid>

					<description><![CDATA[<p>Analisi trimestrale del PUN e l&#8217;impatto della crisi in Iran &#160; Il mese di aprile si apre con una consapevolezza ormai diffusa tra imprese e consumatori: le..</p>
<p>L'articolo <a href="https://consorziogruppoacquisti.it/2026/04/03/pun-2026-fasce-orarie-luce-gas/">Energia 2026: le ore che fanno la differenza nel nuovo scenario del PUN</a> proviene da <a href="https://consorziogruppoacquisti.it">Consorzio Gruppo Acquisti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Analisi trimestrale del PUN e l&#8217;impatto della crisi in Iran</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il mese di aprile si apre con una consapevolezza ormai diffusa tra imprese e consumatori: le bollette energetiche in arrivo si preannunciano particolarmente salate. Tuttavia, all&#8217;interno di un quadro complesso e caratterizzato da forti tensioni internazionali, emergono interventi normativi e dinamiche di mercato che richiedono un&#8217;analisi approfondita e strategica.</p>
<p>Come <strong>Osservatorio CGA</strong>, vogliamo fare chiarezza sulle recenti misure adottate dall&#8217;Autorità<br />
e su come l&#8217;andamento del Prezzo Unico Nazionale (PUN) degli ultimi tre mesi abbia completamente ridisegnato il peso dei consumi orari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>L&#8217;intervento sulle aliquote: la Delibera ARERA 98/2026/R/com</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il fulcro delle novità legislative di questo mese ruota attorno alla <strong>Delibera ARERA 98/2026/R/com</strong>, diretta conseguenza di quanto stabilito nel <strong>Decreto Bollette del 21 Febbraio</strong>. L&#8217;obiettivo è mitigare l&#8217;impatto dei rincari sulle fatture finali attraverso una leva normativa dedicata alle utenze &#8220;Altri Usi&#8221;.</p>
<p>La delibera interviene sterilizzando parzialmente la <strong>componente ASOS</strong> (gli oneri di sistema<br />
destinati al sostegno delle energie rinnovabili). Senza questo tempestivo intervento, che<br />
agisce come un &#8220;paracadute&#8221; sui costi fissi, le fatture di aprile avrebbero subito un<br />
contraccolpo decisamente più severo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Perché le bollette restano &#8220;salate&#8221;? L&#8217;evoluzione del PUN nel primo trimestre</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nonostante il taglio degli oneri, l&#8217;importo totale delle fatture rimarrà elevato a causa del costo della materia prima energia. Analizzando il primo trimestre del 2026, è evidente come le recenti tensioni geopolitiche (in particolare la crisi in Iran) abbiano invertito una tendenza al ribasso:</p>
<p>● <strong>Gennaio 2026</strong>: Il mese si era chiuso con un PUN medio di 132,67 €/MWh.<br />
● <strong>Febbraio 2026</strong>: Aveva fatto registrare un calo incoraggiante, scendendo a una media di 114,40 €/MWh.<br />
● <strong>Marzo 2026</strong>: Sotto la spinta della crisi internazionale, il prezzo medio è balzato a 144,66 €/MWh, segnando un +26,5% rispetto al mese precedente.</p>
<p>Le bollette in ricezione ad aprile riflettono esattamente quest&#8217;ultimo dato. Tuttavia, il vero dato critico non risiede nella media mensile, ma in <strong>come</strong> questo rincaro si è distribuito durante le 24 ore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Focus Marzo: il divario estremo tra le fasce orarie</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;aspetto più allarmante (ma allo stesso tempo più utile per chi deve fare strategia d&#8217;acquisto) è che <strong>la crisi non ha colpito tutte le ore allo stesso modo</strong>. A marzo si è creata una spaccatura netta tra le ore diurne, protette dalle rinnovabili, e le ore notturne/serali, in balia delle quotazioni del gas.</p>
<p>I dati evidenziano uno scenario di volatilità oraria senza precedenti:</p>
<p>● <strong>Lo &#8220;scudo&#8221; del fotovoltaico (Fascia H10-H15)</strong>: Le ore centrali della giornata hanno limitato i danni. L&amp;#39;ora 13 (H13) si è confermata la più economica in assoluto, fermandosi a 110,58 €/MWh. In questa fascia, l&#8217;aumento rispetto a febbraio è stato contenuto al +12,7%.<br />
● <strong>Il ritorno del gas e il picco serale (Fascia H19-H21)</strong>: Con il calare del sole (tra l&#8217;ora<br />
17 e l&#8217;ora 19), gli impianti a gas sono tornati a fissare il prezzo marginale, causando un&#8217;esplosione dei costi. L&#8217;ora 20 (H20) ha toccato l&#8217;apice critico: 181,09 €/MWh, con un rincaro del +34,9%.<br />
● <strong>Le ore notturne (H1-H6)</strong>: Totalmente dipendenti dal gas termoelettrico, hanno subito rincari lineari tra il +32% e il +34%. L&#8217;ora 6 (H6), momento di accensione delle centrali per la rampa mattutina, ha segnato il picco percentuale notturno (+34,4%).</p>
<p><strong>Il dato chiave</strong>: A marzo, lo scarto (spread) tra l&#8217;ora più cara (H20) e quella più economica (H13) ha raggiunto l&#8217;incredibile cifra di 70,51 €/MWh.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>I prossimi mesi: la strategia del Consorzio Gruppo Acquisti</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se i provvedimenti normativi sull&#8217;ASOS sono misure straordinarie a termine su cui le aziende non hanno controllo, la gestione dei consumi orari è invece una leva potente. I dati di marzo ci dicono che <strong>un&#8217;azienda con contratto orario è in grado di risparmiare dall&#8217;ora 20 all&#8217;ora 13 il 39% sulla materia prima.</strong></p>
<p>L&#8217;enorme forbice di prezzo registrata rende i contratti a pricing orario estremamente vantaggiosi per chi ha flessibilità produttiva, ma altamente penalizzanti per chi ha un profilo di consumo serale rigido (come la GDO o la ristorazione).</p>
<p>Come <strong>Consorzio Gruppo Acquisti</strong>, raccomandiamo di non navigare a vista. È il momento di valutare contratti mirati e sfruttare la forza dell&#8217;aggregazione per difendersi in un mercato dove l&#8217;orologio pesa ormai quanto il calendario.</p>
<p>Hai bisogno di supporto per contenere i costi di luce e gas? <a href="https://consorziogruppoacquisti.it/contattaci/">Contattaci </a></p>
<p>L'articolo <a href="https://consorziogruppoacquisti.it/2026/04/03/pun-2026-fasce-orarie-luce-gas/">Energia 2026: le ore che fanno la differenza nel nuovo scenario del PUN</a> proviene da <a href="https://consorziogruppoacquisti.it">Consorzio Gruppo Acquisti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Utility Manager e UNI 11782: La Risposta Strategica alla Normativa Energetica (DL 19/2025)</title>
		<link>https://consorziogruppoacquisti.it/2025/04/22/utility-manager-e-uni-11782-la-risposta-strategica-alla-normativa-energetica-dl-19-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Consorzio Gruppo Acquisti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Apr 2025 08:57:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Utility manager]]></category>
		<category><![CDATA[decreti]]></category>
		<category><![CDATA[decreto bollette]]></category>
		<category><![CDATA[normative energetiche]]></category>
		<category><![CDATA[risorse]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://consorziogruppoacquisti.it/?p=2891</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel contesto energetico odierno, caratterizzato da un&#8217;elevata volatilità dei prezzi e normative sempre più stringenti, le aziende italiane sono chiamate a fronteggiare sfide di rilevante portata. Il..</p>
<p>L'articolo <a href="https://consorziogruppoacquisti.it/2025/04/22/utility-manager-e-uni-11782-la-risposta-strategica-alla-normativa-energetica-dl-19-2025/">Utility Manager e UNI 11782: La Risposta Strategica alla Normativa Energetica (DL 19/2025)</a> proviene da <a href="https://consorziogruppoacquisti.it">Consorzio Gruppo Acquisti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Nel contesto energetico odierno, caratterizzato da un&#8217;elevata volatilità dei prezzi e normative sempre più stringenti, le aziende italiane sono chiamate a fronteggiare sfide di rilevante portata. Il<br />
recente Decreto Legge n. 19/2025 (spesso noto come “Decreto Bollette”) ha posto un ulteriore accento sull&#8217;urgenza di una gestione energetica più consapevole ed efficiente, concentrandosi sulla<br />
trasparenza delle offerte e sulla protezione dei consumatori. In questo scenario, emerge con crescente importanza una figura professionale che può trasformare un obbligo normativo e un<br />
centro di costo in un&#8217;opportunità strategica: l’Utility Manager.</p>
<h3>Chi è l&#8217;Utility Manager? Tutela Oltre l&#8217;Efficienza nel Nuovo Contesto Normativo</h3>
<p>L&#8217;Utility Manager è il professionista specializzato nella gestione ottimizzata delle utilities aziendali, comprendendo energia elettrica, gas, acqua, ma anche servizi come la gestione dei rifiuti. Il suo<br />
ruolo non si limita alla semplice analisi delle bollette: monitora costantemente i consumi, esamina i contratti di fornitura per migliorarli, identifica sprechi e inefficienze, e propone soluzioni<br />
tecnologiche e comportamentali per ridurre i consumi e l&#8217;impatto ambientale.<br />
In un mercato spesso caratterizzato da pratiche commerciali aggressive e offerte poco trasparenti, l&#8217;Utility Manager diventa una figura fondamentale, un filtro critico contro truffe e vendite ingannevoli. Grazie alla sua expertise, è in grado di interpretare clausole complesse, individuare segnali di allarme nel mercato e valutare la reale convenienza delle proposte commerciali, tutelando<br />
l’azienda da contratti svantaggiosi, penali nascoste o vere e proprie frodi, fenomeni purtroppo diffusi in Italia. Questo ruolo di garanzia diventa ancora più cruciale alla luce delle nuove<br />
disposizioni normative, come l&#8217;articolo 5 del DL 19/2025, che incarica ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) di definire misure specifiche per migliorare la trasparenza e la confrontabilità delle offerte sul mercato libero, imponendo anche documenti tipo e semplificazioni. Un Utility Manager preparato è quindi essenziale per navigare queste novità e<br />
garantire che l&#8217;azienda beneficidi della maggiore chiarezza richiesta ai fornitori.<br />
Il DL 19/2025, all’articolo 5-bis, riconosce anche figure professionali affini, come il consulente per la gestione delle utenze energetiche, includendo tale professione nell&#8217;ambito della Legge<br />
4/2013 sulle professioni non organizzate.</p>
<h3>L&#8217;Importanza Strategica nel Contesto del DL 19/2025 – Una Necessità per l&#8217;Industria</h3>
<p>Le recenti disposizioni legislative, come il DL 19/2025, puntano a promuovere il risparmio energetico, la razionalizzazione dei consumi e una maggiore trasparenza. L’Utility Manager, in<br />
questo quadro, diventa il braccio operativo dell&#8217;azienda, rispondendo in modo proattivo alle esigenze normative e di mercato. La gestione ottimizzata delle utilities, condotta da un esperto, non<br />
solo assicura la conformità, ma genera risparmi economici tangibili, migliora la sostenibilità aziendale e ne incrementa la competitività.<br />
La necessità di un Utility Manager diventa ancora più pressante per le aziende industriali, che presentano consumi energetici elevati, processi produttivi complessi, potenze impegnate significative e, in molti casi, normative specifiche (ad esempio, per gli energivori o le accise). Per queste realtà, un errore nella gestione energetica, una scelta contrattuale inadeguata o la mancata ottimizzazione si traducono in impatti economici molto più rilevanti rispetto ad altri settori. La capacità di interagire con autorità come ARERA e di comprendere le implicazioni delle normative<br />
emergenti, come quelle sulla trasparenza e sui meccanismi di mercato, è dunque fondamentale.</p>
<h3>La Norma UNI 11782: Il Riferimento Normativo Rafforzato dal DL 19/2025</h3>
<p>La norma UNI 11782 fornisce un quadro chiaro e preciso delle competenze, conoscenze e responsabilità dell’Utility Manager. Questo standard tecnico volontario rappresenta il punto di<br />
riferimento nazionale per la qualificazione della figura professionale. È importante notare che il DL 19/2025, all&#8217;articolo 5-bis, comma 3, fa esplicito riferimento alla norma UNI 11782:2020 come<br />
standard per la certificazione delle competenze dei consulenti per la gestione delle utenze, rilasciata da organismi accreditati. Questo conferisce alla UNI 11782 un riconoscimento normativo indiretto, rafforzando la sua autorevolezza e il suo valore.<br />
Affidarsi a un professionista certificato UNI 11782, o formare una risorsa interna in linea con questi standard, assicura all&#8217;azienda un approccio strutturato, metodologico e basato su competenze riconosciute non solo dal mercato, ma anche nel contesto legislativo.</p>
<h3>L&#8217;Utility Manager: Una Risorsa Strategica per le Aziende</h3>
<p>L&#8217;introduzione della figura dell’Utility Manager, spinta dalle nuove normative come il DL 19/2025 e professionalizzata dalla norma UNI 11782 (ora richiamata nello stesso contesto legislativo),<br />
rappresenta una svolta fondamentale per le aziende italiane, in particolare quelle del settore industriale. Non si tratta più solo di ridurre i costi o di rispondere a un obbligo, ma di adottare un<br />
approccio strategico alla gestione delle risorse energetiche, che comprenda efficienza, sostenibilità, conformità alle direttive ARERA e protezione attiva da pratiche commerciali scorrette e truffe.<br />
Investire in un Utility Manager qualificato secondo la UNI 11782 significa investire in efficienza, sicurezza, sostenibilità e resilienza aziendale, trasformando una sfida normativa e di mercato in un vantaggio competitivo duraturo.<br />
A questo proposito, il Consorzio Gruppo Acquisti ha attivato da tempo i propri servizi di consulenza per la gestione delle utilities energetiche, gas, telefonia e rifiuti, avvalendosi di due consulenti interni certificati secondo la norma UNI 11782 e ottenendo il marchio di “Azienda Affidabile”. La lungimiranza del Consorzio Gruppo Acquisti è oggi confermata dal “DL Bollette”, che avvalora la trasparenza, serietà e professionalità intrapresa da tempo.</p>
<h3>Principali Riferimenti Normativi e Autorità Menzionate:</h3>
<ul>
<li><strong>Decreto Legge n. 19/2025</strong>: Misure urgenti in materia energetica, trasparenza e sanzioni (in particolare Art. 5 e Art. 5-bis).</li>
<li><strong>Norma UNI 11782:2020</strong>: Attività professionali non regolamentate &#8211; Utility manager &#8211; Requisiti di conoscenza, abilità, autonomia e responsabilità (richiamata nell&#8217;Art. 5-bis del DL 19/2025).</li>
<li><strong>ARERA</strong> (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente): Ruolo centrale nella definizione delle regole di trasparenza (Art. 5 DL 19/2025) e nell’applicazione di sanzioni (Art. 6 DL 19/2025, che richiama L. 481/1995).</li>
<li><strong>Legge 14 gennaio 2013, n. 4</strong>: Disposizioni in materia di professioni non organizzate (richiamata nell&#8217;Art. 5-bis del DL 19/2025).</li>
<li><strong>Decreto Legislativo 6 settembre 2005</strong>, n. 206: Codice del consumo (conoscenza richiesta al consulente secondo Art. 5-bis DL 19/2025).</li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://consorziogruppoacquisti.it/2025/04/22/utility-manager-e-uni-11782-la-risposta-strategica-alla-normativa-energetica-dl-19-2025/">Utility Manager e UNI 11782: La Risposta Strategica alla Normativa Energetica (DL 19/2025)</a> proviene da <a href="https://consorziogruppoacquisti.it">Consorzio Gruppo Acquisti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
